Maurizio Puppo, autore del libro
"Bandiere Blucerchiate" edito dai F.lli Frilli di Genova. Recentemente
Puppo ha pubblicato, sempre per l'editore genovese, "Un poeta in
fabbrica. Manuale di resistenza umana al fanatismo lavorativo".
"Se questo Bandiere blucerchiate (...) sia un romanzo in forma di saggio, un diario narrativo o una tabucchiana autobiografia altrui, si scoprirà soltanto leggendo... S.Rissetto, Stampa-Corriere Mercantile, 8/9/2005)
"Ha ragione Edoardo Guglielmino a definire nella sua prefazione Maurizio Puppo come «un autentico scrittore tra noi». In realtà, l'autore di «Bandiere Blucerchiate» dello scrittore possiede proprio tutto. Il tocco lieve, una certa liricità nella descrizione di personaggi ed ambienti, la capacità di trasformare vicende della quotidianità in episodi romanzeschi o, comunque, in novelle dolci - amare del tempo che fu. Prendiamo, per esempio, il caso-Chiorri, così come ce lo presenta Puppo. Un campione mancato, un acquisto risultato poi non alle altezze delle speranze che in lui si erano riposte, divengono, sotto la penna dell'autore una sorta di malinconica ballata della giovinezza di una intera generazione. Con i suoi miti, le sue deluzioni, il tempo che, inavvertitamente, scivola via dalla clessidra della vita (...) «Chiorri - conclude Puppo - ha lasciato presto il calcio, nel 1992, a trentatré anni. Ho sentito dire che ha aperto un ristorante a Cuba. Fabrizio Gorin è morto nel 2002. Aveva solo quarantotto anni».Ecco, il fatto calcistico svanisce poco a poco, oscurato dalla grande ombra del tempo e della morte." (A. Massobrio, Il giornale, 20/10/2005)
"Bandiere Blucerchiate, di Maurizio Puppo, è un libro sul tifo sampdoriano e sul calcio, tanto caro agli italiani, fatto con ironia, intelligenza, passione e, per dirlo con le belle parole della prefazione di Edoardo Guglielmino, «con grande talento letterario». Avevamo bisogno di questo libro, ne sentivamo l'esigenza..." (G. Boratto, Mentelocale, 18/10/2005)