Giovedì 2 febbraio 2012
CHIAVARI-Per tutti gli appassionati di videogame, è destinato a diventare un appuntamento «imperdibile». Si tratta de: “I giocatori della domenica”, un programma ideato dalla redazione di Radio Jeans, ovvero la radio web, che trasmette via internet dal Centro Benedetto Acquarone di Chiavari e si rivolge al pubblico dei teen agers. Ogni domenica Emma e Zebba 96, i conduttori, presentano e commentano un video game, raccontandone caratteristiche grafiche, modalità di gioco, pregi e difetti e giocando in diretta. Nelle prime due puntate sono stati presi in esame “Call of Duty Modern Warfare 3” e “Mindcraft” due giochi molto noti fra i ragazzi, dalle peculiarità tecniche differenti. «Questo nuovo programma ha due caratteristiche fondamentali – spiega Roberto Frugone, animatore del Cag – rende protagonisti i ragazzi, con le loro passioni e il loro linguaggio e trasforma un semplice “passatempo” in una competenza. E questa è proprio la tendenza del nostro centro, passare dall'essere semplicemente un luogo di aggregazione a un luogo di formazione». Segue
Mercoledi’ 1 febbraio 2012
Da alcuni mesi, nel corso della trasmissione “Radioazione” condotta su Radio Aldebaran dal giornalista Marco Pagliettini, va in onda un rapido approfondimento di carattere politico amministrativo. Al mercoledì, intorno alle 8.03, in diretta, il conduttore pone alcune domande a Lorenzo Podestà, giornalista del Menabò. Quanto segue è l’approfondimento della breve chiacchierata mattutina, solo in parte discusso in radio
-A Rapallo il centrosinistra ha deciso di puntare su Antonella Cerchi. La quale si era dimessa da coordinatrice del Partito Democratico due anni fa, per poi dare vita ad un proprio movimento, Civitas. E’ una candidatura forte secondo te? Segue
Martedì 31 gennaio 2012
CHIAVARI-Incontro con i giornalisti di del Menabò venerdì 3 febbraio presso la Croce Verde di Chiavari, L.go Casini, alle 21. Il Menabò e il Centro Donato Renna organizzano una discussione a partire dalla pubblicazione dell’Agenda del Menabò 2012, nella quale vengono sottolineate alcune delle questioni più significative e decisive per la vita di tutti: problemi del nostro territorio non diversi, tuttavia, da quelli nazionali. L’Agenda li riassume ricordando una lunga serie di fatti che riguardano, ad esempio, il lavoro che non c’è o, se c’è, è precario, il disagio sociale diffuso fra i giovani, gli anziani e non solo, l’intolleranza via via più minacciosa, la criminale gestione del territorio. Si chiedono gli autori che cos’è l’ambiente: «non è la colmata di Lavagna, non è la collina avvelenata di Sestri, non sono i box per i vip a Paraggi, non è il cemento sulla piana dell’Entella, non è il tunnel Rapallo – Santa, non sono i nuovi porti del Tigullio, non sono le pelose varianti urbanistiche, non è il tunnel della Fontanabuona, non è la svendita degli acquedotti», per citare qualche esempio. Segue
Martedì 31 gennaio 2012
CHIAVARI-Il direttivo dell'associazione giovanile "Progetto Levante" «si congratula con l'avvocato e amico Antonio Griffi» per la riconferma alla presidenza dell'Ordine degli Avvocati di Chiavari, «nomina che ne attesta l'indiscusso prestigio personale e ne riconosce l'impegno civile e sociale ancorché professionale. La nostra associazione ha avuto l'onore di avere l'avvocato Griffi come suo gradito ospite al convegno "Città Tigullio" organizzato all'hotel Monterosa: anche in quella occasione, l'avvocato diede prova del suo infaticabile impegno nella battaglia per la salvaguardia del Tribunale di Chiavari e della sua giurisdizione. In quella battaglia, Avvocato, i giovani dell'associazione "Progetto Levante" sono dalla Sua parte – chiosano il presidente Luca Francini e il segretario Roberto Devoto di Progetto Levante - e sperano fin d'ora di potersi avvalere, nell'immediato futuro, della Sua competenza per poter dare il loro contributo alla causa cui sta dedicando tutti i Suoi sforzi, come riconosciuto dai colleghi del Foro di Chiavari e dalla Città». Segue
Venerdì 27 gennaio 2012
Di seguito il comunicato firmato dalle due associazioni attive nel Levante
«L'associazione ACARI Tigullio, dalla sua costituzione sostenitrice del movimento No Tav, esprime la propria solidarietà agli arrestati e in particolare al tigullino Gabriele Filippi e chiede l'immediata scarcerazione di tutti i coinvolti.
Non siamo sorpresi dalla solerzia con cui la procura si è affrettata a reprimere e intimidire il movimento , la criminalizzazione messa in atto da Istituzioni e Media nazionali è sotto gli occhi di tutti, per di più nel momento in cui il governo Monti si appresta a confermare l'assurdo finanziamento dell'alta velocità.
Condanniamo l'atteggiamento poco coerente della procura che, per voce di Caselli, dice di non voler attaccare il movimento ma solo gli individui che si sono resi protagonisti di atti illegali: ci incuriosisce capire per quale motivo fra questi non siano presenti quegli elementi appartenenti alle forze dell'ordine protagonisti di lanci di pietre dai cavalcavia, lacrimogeni ad altezza d'uomo, abusi sui fermati; atti rispetto al quale, oltre alle testimonianze dirette, è possibile reperire un enorme quantità di materiale fotografico e video sul web. Segue