Martedì' 3 aprile 2012
Segue
Venerdì 19 marzo 2010
Tocca a Benzi, candidato di Rifondazione e Comunisti italiani. Dieci domande (non concordate) che i lettori del Menabò hanno potuto leggere sul giornale nello stesso momento in cui le ha ricevute Benzi. Tocca a lui rispondere. L’intervista è di Marco Pagliettini
1) La coalizione che sostiene Claudio Burlando è molto variegata. Si ritrova alleato, fra gli altri, con l’UDC. Aveva ragione quello che diceva «moriremo tutti democristiani»?
2) La sua lista comprende Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani. Matrimonio d’amore o di interesse?
3) Anche in queste elezioni la sinistra si presenta divisa. Oltre alla sua lista ci sono quelle di Sinistra e Libertà e dei Verdi. Senza dimenticare il Partito Comunista dei Lavoratori che non partecipa alla tornata. Una lista unica era impossibile?
4) Apro il suo sito e leggo «no gronda» e «manifestazione contro il terzo valico». E’ sicuro di sostenere Claudio Burlando? Segue
Mercoledì 24 febbraio 2010
1) Assessore Puggioni, partiamo da lontano. Lei e l’ex consigliere comunale Stefano Foni creaste di fatto la crisi interna all’allora maggioranza decretando la fine dell’ex sindaco Capurro alla guida della città. L’impressione è che l’attuale amministrazione non abbia però-dati turistici ed occupazionali alla mano-rilanciato l’economia cittadina. Cos’ha guadagnato la città dalla lotta di potere in Comune? Segue
Giovedì 11 febbraio 2010
1) Partiamo dagli ultimi mesi. L’accusano di essere un raccomandato, di aver bruciato le tappe della politica grazie ai buoni uffici di suo padre. Sul piano emotivo, qual è il suo stato d’animo?
2) Come ha fatto a farsi candidare dopo pochi mesi di militanza nella Lega? C’è gente che tira il “Carroccio” da una vita, con tanto di laurea ed esperienze amministrative alle spalle, ma nessuno si è sognato di indicarli per un posto in Consiglio regionale a svariate migliaia di euro mensili. Perché? Segue