Sabato 7 agosto 2010
LEVANTE- «Non è certo merito di Bagnasco se Santa Marghertita potrà contare sulla piastra ambulatoriale». Porta anche la firma di Ezio Armando Capurro (Noi con Claudio Burlando) l’emendamento presentato da Roberto Bagnasco (Pdl) relativo all’impegno di inserire nel Piano di razionalizzazione della rete ospedaliera la riabilitazione e la piastra ambulatoriale a Santa Margherita Ligure. Segue
Sabato 6 agosto 2010
REGIONE- Rosso, Morgillo e Bagnasco annunciano che è allo studio una campagna divulgativa «che servirà – spiegano - ad avvisare i liguri di come in Regione la Giunta Burlando e la Maggioranza di Sinistra stanno facendo pagare ai cittadini le loro scelte sbagliate in fatto di sanità». Dati alla mano, secondo i consigliere di minoranza il deficit della sanità si prevede possa arrivare alla fine dell’anno intorno ai 200 Milioni di euro «a causa della politica sbagliata attuata da Burlando e la sua Giunta negli anni precedenti. Tutto ciò obbligherà Burlando ad aumentare la pressione fiscale a carico dei cittadini».
I Consiglieri del Pdl snocciolano un elenco di voci di spesa che, a loro parere “«avrebbero potuto portare del consistente risparmio. Segue
Sabato 6 agosto 2010
1669 firme raccolte a Chiavari e Lavagna a sostegno della campagna referendaria. 4365 in tutto il Tigullio, 847 nel Golfo Paradiso. Antonio Lupo e Patrizia Quarta questa sera alla festa di Liberazione in piazzale Kennedy
SESTRI LEVANTE- Lo scorso 19 luglio, il Comitato Promotore dei Referendum per l'acqua pubblica ha consegnato oltre un milione e quattrocentomila firme presso la Corte di Cassazione. «Un risultato che segna un passo importante nella storia della democrazia e della partecipazione in questo Paese-ha commentato il Comitato- Nessun referendum nella storia repubblicana ha raccolto tante firme». La sfida che il comitato promotore ha davanti è quella di portare almeno 25 milioni di italiani a votare tre “sì” la prossima primavera, quando si terrà il referendum contro la privatizzazione dei servizi idrici. Un risultato che oggi, alla luce del “risveglio democratico” a cui si è assistito nei mesi della raccolta firme, sembra obiettivamente raggiungibile. «Adesso chiediamo al Governo di emanare un provvedimento legislativo che disponga la moratoria degli affidamenti dei servizi idrici previsti dal Decreto Ronchi almeno fino alla data di svolgimento del referendum. Chiediamo inoltre alle amministrazioni locali di non dare corso alle scadenze previste dal Decreto Ronchi-hanno spiegato i responsabili della mobilitazione- Un milione e quattrocentomila firme rappresentano una delegittimazione di qualunque scelta tesa ad applicare il Decreto, a maggior ragione per quelle amministrazioni che vogliono addirittura anticiparne le scadenze. Il prossimo appuntamento del popolo dell'acqua è il prossimo 18 e 19 di settembre, quando, probabilmente a Firenze, si terrà l'assemblea dei movimenti per l'acqua». Segue
Venerdì 6 agosto 2010
Di seguito la nota diffusa dal sindacato
«Con l’approvazione della manovra correttiva da 24,9 miliardi che ha peraltro richiesto l’ennesimo voto di fiducia di un parlamento ostaggio del governo, trovano conferma tutte le peggiori previsioni di cui la Cgil è stata purtroppo facile profeta Segue
Giovedì 5 agosto 2010
REGIONE- Ventuno milioni di euro per favorire la nascita e lo sviluppo di iniziative imprenditoriali in Liguria. Sono stati decisi oggi dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore allo sviluppo economico, Renzo Guccinelli, per consentire un’adeguata patrimonializzazione delle imprese liguri. I finanziamenti saranno gestiti da Filse, la Finanziaria della Regione, attraverso l’utilizzo di strumenti finanziari innovativi, in particolare venture capital e private equity, sia per lo start-up che per investimenti innovativi da parte di imprese esistenti. I finanziamenti, che con la manovra di assestamento diventeranno 30, si inseriscono nell’ambito dei fondi europei POR-FESR 2007-2013 destinati allo sviluppo regionale.
In particolare i fondi saranno così suddivisi:
· “Fondo per prestiti partecipativi” con una dotazione iniziale di 1.184.000 euro (che sarà implementato fino a 7 milioni di euro) destinato alla concessione di prestiti partecipativi a condizioni di mercato;
· “Fondo mobiliare riservato di tipo chiuso di capitale di rischio” con una dotazione di 20 milioni di euro, destinato alla sottoscrizione di quote di capitale di rischio; Segue
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