Giovedì 2 febbraio 2012
Escalation di polemiche tra De Marchi, sostenuto dal consiglio comunale, l’assessore Montaldo e il direttore della ASL 4, Paolo Cavagnaro (nominato dalla Regione)
LEVANTE-Un invito formale, rivolto al direttore dell’ASL 4 Paolo Cavagnaro e all’assessore regionale Claudio Montaldo, «a soprassedere dal portare ad attuazione quanto stabilito circa lo sgombero dell’ex ospedale di Via Fratelli Arpe». A firmarlo è il Sindaco di Santa Margherita, Roberto De Marchi. Un semplice e accorato appello? Niente affatto. Perché, «in caso contrario, sarò costretto a segnalare alla competente autorità giudiziaria l’interruzione del pubblico servizio sanitario», recita la lettera. Una posizione dura e intransigente, quella del primo cittadino, motivata anche dal fatto, si legge nella missiva, «che della decisione di sgombero il Comune di Santa Margherita non è stato direttamente informato come imporrebbero i più elementari obblighi di trasparenza e collaborazione tra amministrazioni pubbliche. Segue
Mercoledì 1 febbraio 2012
LEVANTE - Termometro in picchiata, con - 14 registrati al Ponte di Canale in Val Trebbia e temperature polari in tutte le zone dell’entroterra, sferzato dalle raffiche di vento e di nuovo sotto la neve come nello scorso fine settimana. Nelle vallate continuano gli interventi degli spazzaneve e spargisale della Provincia di Genova - coordinati dall’assessore Piero Fossati e dallo staff tecnico della viabilità - in azione da ieri e nella notte per liberare le carreggiate e combattere il ghiaccio, presente ovunque al di sopra dei 400 metri. «La notte scorsa si sono scatenate vere e proprie bufere di vento - dice Piero Fossati - che nei tratti delle zone montane più esposti alla forza delle raffiche hanno formato cumuli di neve molto alti e instabili, rendendo in alcuni casi troppo rischioso per i nostri operatori, in condizioni meteo e di visibilità proibitive, proseguire gli interventi sulle carreggiate». Segue
Martedì 31 gennaio 2012
LEVANTE- Ha imbiancato Genova e la neve sta cadendo abbondante anche in tutte le vallate dell’entroterra e del levante, dove nelle zone in quota sono di nuovo in azione gli spazzaneve della Provincia di Genova, con il coordinamento dell’assessore Piero Fossati e dello staff tecnico della direzione viabilità. Gli interventi di sgombero sono in corso sulle provinciali e comunali convenzionate dell’alta Val Trebbia, alta Valle Scrivia, delle Valli Stura e Orba e nel Levante delle Valli Aveto, Graveglia e Sturla. «Le operazioni preventive dei nostri spargisale che in questi giorni hanno distribuito sulle carreggiate circa duemila tonnellate di materiale antigelo - dice Piero Fossati - sono state finora molto efficaci e stanno limitando notevolmente anche l’accumulo di neve sulle strade delle zone più basse del territorio, dove comunque sono pronti a entrare in azione in ogni momento anche gli spazzaneve, dovunque i nostri operatori che controllano la rete viaria ne segnalino la necessità». Segue
Martedì 31 gennaio 2012
LEVANTE-Confermata l’allerta 1 per neve su tutto il territorio regionale fino a domani, mercoledì 1 febbraio alle 12, con ulteriore calo delle temperature. Lo comunica l’assessore regionale alla protezione civile, Renata Briano. «Oggi sono previste nevicate diffuse, accompagnate da gelate e raffiche di vento – dice Briano – Ancora domattina saranno possibili deboli nevicate in particolare nell’entroterra genovese e nel levante ligure, con un ulteriore calo delle temperature, accompagnato ancora da gelate diffuse anche sulla costa e elevato disagio per il freddo». Segue
Martedì 31 gennaio 2012
LEVANTE- «Ennesima polemica strumentale portata avanti dai consiglieri regionali Pdl che dichiarano il falso». A dirlo non è Armando Ezio Capurro, accusato di essersi astenuto al momento di votare l’ordine del giorno contro la chiusura del tribunale di Chiavari, ma sono i verbali del consiglio regionale. «Verbali che i consiglieri del Pdl sono pregati di leggere con attenzione – replica Capurro - Se i consiglieri del Pdl invece di chiacchierare durante le sedute, come è loro consuetudine, avessero seguito con attenzione l’esito della votazione avrebbero constatato 31 voti favorevoli, ivi compreso quello di Capurro. L’ennesima smania di protagonismo di Bagnasco e company, ha finito per decretare un clamoroso autogol imparabile, degno del miglior Niccolai - chiosa Capurro - indimenticabile stopper del Cagliari, noto per le sue spettacolari autoreti». Segue