Sabato 6 marzo 2010
LEVANTE- L’onorevole Sandro Biasotti, candidato presidente della Regione Liguria, e il senatore Luigi Grillo del Pdl, hanno annunciato, a margine di un convegno sulla portualità che si è svolto all’hotel Savoia di Genova, che l’atteso incontro del ministro per le Infrastrutture, Altiero Matteoli, e gli amministratori della Fontanabuona, si svolgerà a Roma, presso il ministero, mercoledì 17 marzo, alle 15.30. «L’impegno su questo tema non è mai venuto meno, ne da parte mia ne da parte di Biasotti – conferma Grillo – del resto la costruzione del tunnel della Fontanabuona è inserito nel nostro programma di governo per la Liguria». Il candidato presidente, per parte sua, ribadisce la propria soddisfazione: «Avevo già avuto occasione di incontrare il ministro Matteoli all’inizio dell’anno, proprio sul tema del tunnel Fontanino, per il quale ho anche presentato un’interrogazione parlamentare. Poi ci siamo rivisti in occasione dell’inaugurazione del terzo valico, a Genova. In ogni circostanza Matteoli ha espresso l’intenzione del Governo di appoggiare in toto le richieste della Fontanabuona». Segue
Sabato 6 marzo 2010
LEVANTE- Oggi alle 18.00 Roberto Bagnasco, candidato al consiglio regionale per il PdL incontrerà i simpatizzanti all'agritursmo “La Novellina” di Cicagna. Oggi alle 18.00 il consigliere Franco Rocca (PdL) incontrerà i cittadini a Sestri Ponente alle ore 18.00. Lunedì prossimo alle 10.30 il Presidente della Regione, Claudio Burlando e il candidato al consiglio regionale, Armando Ezio Capurro, visiteranno il Comune di Santa Margherita accompagnati dal sindaco De Marchi. Segue
Sabato 6 marzo 2010

Dall’ascesa alla segreteria del partito socialista al lancio delle monetine all'Hotel Raphael, dalla confessione in Parlamento alla latitanza di Hammanet. Dal governo alla scissione. La parabola del socialismo nell’incontro organizzato lunedì a Genova
GENOVA- Si è sempre battuta per difendere suo padre, l’ex leader socialista Bettino, assurto a simbolo di una classe politica corrotta durante gli anni di Mani Pulite. Un’incredibile sequenza di illeciti perpetrati contro la pubblica amministrazione, emersi uno ad uno da quando «il mariuolo» Mario Chiesa, anch’egli socialista, iniziò a rivelare l’intreccio malato tra politica ed affari. Un’intera classe dirigente decimata, il pentapartito smontato dalle carte giudiziarie del pool. Stefania Craxi non ha mai tradito cedimenti, la difesa di suo padre è stata netta e incondizionata. «La visita dell'onorevole Stefania Craxi a Genova rappresenta una buona occasione per incontrare tutti quei socialisti che, con l'avvento della Seconda Repubblica, hanno deciso di schierarsi prima con Forza Italia ed ora con il Popolo delle Libertà», sono oggi le parole di Roberto Bagnasco, candidato PdL al consiglio regionale, il quale «saluta con piacere» la visita della Craxi. Promotore dell'iniziativa Guido Grillo attuale consigliere comunale a Genova ed uomo di spicco del Psi genovese negli anni Novanta. «Merito della Democrazia Cristiana e Partito Socialista Italiano- continua Bagnasco – se l'Italia uscita distrutta dalla macerie della seconda Guerra Mondiale ha saputo diventare una delle nazioni più importanti del mondo. Segue
Venerdì 5 marzo 2010
Di seguito la nota inviata dal portavoce del Popolo delle Libertà
La politica a livello nazionale ci ha ormai da anni abituato a cambiamenti di rotta repentini nelle scelte amministrative, a passaggi di casacca eclatanti, a sofismi concettuali dati in pasto all’elettorato per giustificare “salti della quaglia” altrimenti incomprensibili. Sono stati coniati tanti termini ad hoc per definire queste mutazioni genetiche del politico che cambia idea lasciando perplessi i suoi seguaci: trasformista, voltagabbana, banderuola. Ma, al di là del passaggio da uno schieramento all’altro del politico, è l’ elettore che esprime il voto. E’ l’elettore che dovrebbe seguire con coerenza un ideale, un pensiero di fondo, sia esso conservatore, liberale, riformista, radicale, ecologista……e pure si potrebbe arrivare a comprendere anche il non voto per insoddisfazione verso il funzionamento delle Istituzioni per delusione verso una classe politica più interessata alle poltrone che alla buona amministrazione. E’ pur vero che, a livello locale, il cittadino segue i fatti da vicino ed è quindi in grado di giudicare il comportamento del personaggio che si fa interprete del pensiero politico al quale aderisce. Può, pertanto, accadere che le linee politiche di un partito, di un movimento, di una coalizione non vengano del tutto condivise ma resti ben salda la fiducia nel politico che le rappresenta, perché è conosciuto personalmente, perché il suo carisma è forte, la sua immagine è gradevole, le sue promesse sono credibili.
Tutto quanto sin qui affermato dovrebbe condurre gli elettori del Tigullio a ben comprendere le differenze tra un buon candidato ed un buon amministratore ed a prepararsi al voto con la consapevolezza che chi si rimette alla scelta dei cittadini (essendo i nostri candidati praticamente tutti dei veterani) non andrebbe selezionato per come si presenta ma soprattutto per come ha dimostrato di “saperci fare” con l’amministrazione della cosa pubblica. Se guardiamo ai precedenti, non infrequente è il caso di straordinari candidati dimostratisi pessimi amministratori, e candidati modesti che hanno poi saputo dar prova di buon governo o che hanno successivamente dimostrato che avrebbero saputo ben governare. Segue
Giovedì 4 marzo 2010
CHIAVARI- Comizio della Lega Nord sabato prossimo alle ore 21.00, presso l'Hotel Monte Rosa, Via Monsignor Martinetti 6, alla presenza dell’on Umberto Bossi, Ministro per le riforme per il Federalismo. Segue