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farmacia di san siro a santa margherita, dietrofront del popolo delle libertà. nessuna adesione al comitato
Domenica 7 febbraio 2010
SML- Il Popolo della Libertà si è già tirato fuori dal comitato per la difesa della farmacia comunale di San Siro. Quarantotto ore dopo la prima riunione (che doveva essere “segreta”, ma non lo è affatto stata), dunque, si spezza la strana alleanza fra PdL e Partito Comunista dei Lavoratori. È stato lo stesso coordinatore del partito di estrema sinistra a comunicare che «
i consiglieri PdL, Gianni Costa e Piero Chiarelli abbandonano il comitato per la difesa della farmacia». Alla vigilia della riunione, sembrava che parte del coordinamento provinciale e regionale del Popolo della Libertà non aveva affatto gradito la scelta dei consiglieri sammargheritesi di aderire ad una iniziativa portata avanti dal Partito Comunista dei Lavoratori. L’improvvisa uscita di scena di Costa e Chiarelli, in qualche modo, conferma le voci della vigilia. Proprio mentre il comitato si stava organizzando per la prima uscita pubblica, in programma sabato prossimo al Punto Incontro della Tigulliana in via Belvedere. Lo stesso Carannante sostiene che «l'avvicinarsi delle elezioni regionali e la presenza a Santa Margherita, prima di Plinio e poi di Gadolla hanno scompaginato il lavoro intrapreso dal neonato Comitato e i consiglieri comunali PdL sono stati subito richiamati all'ordine. Ci amareggiamo, ma non ci stupiamo la più che decennale esperienza della politica sammargheritese ci ha ormai dimostrato come in Comune gli Amministratori che pur continuano ad essere eletti coi nostri voti si dimentichino completamente di noi, dei nostri interessi di lavoratori e soprattutto del costante peggioramento delle nostre condizioni di vita e di lavoro. Vince sempre l'ipocrisia dilagante già conosciuta per le vicende ospedale e acquedotto che fa convinti, Amministratori e aspiranti tali, che tutto il mondo, la sua storia e il suo avvenire, siano retti e determinati dalla maggioranza dei voti. Mobilitiamoci oggi per la farmacia, domani per il diritto alla casa, dopodomani per il diritto al lavoro, non permettiamo ad alcuno di parlare in nostro nome e di denominarsi tanto meno, se eletto, nostro rappresentante». Il PdL, dunque, esce subito di scena mentre, almeno per il momento, è ancora confermata la presenza del consigliere comunale Alberto Balsi (Udc) e degli altri esponenti di Rifondazione Comunista: «Ovviamente il Comitato continuerà ad esistere – precisa e conclude Carannante -. Prima gli interessi reali, poi quelli politici. Nessun passo indietro nemmeno per prendere la rincorsa».
Gabriele Ingraffia
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Commenti:Vediamo domani sera che armi tirerà fuori dal cilindro magico l eroico Sig. Sindaco. Se sarà data parola al pubblico, ma ho dei dubbi.... vorrei chiedere come mai, è stata indetta una conf. stampa su un argomento già deciso a tavolino? Ovviamente si sarà sentito forse in obbligo d' informare i suoi sudditi , ma dopo che era nato per fortuna un comitato, che ha idee e non colori davvero. Finalmente qualcuno si occupa dei cittadini e non delle careghe. ci faremo del ridere,anche se è già una riunione pianificata nei minimi dettagli.Onde evitare i danni di uno tsunami per questa giunta. Chissà che non sia un inizio della fine legislatura voluta solo da una piccola p% di cittadini. Forse sarà un test davvero importante.Attenti a non cadere aaaaahhhhhh
il bandito zorro
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Credete un po quello che volete. Intanto, in fretta e furia, la maggioranza in evidente affanno ha dovuto indire una pubblica riunione sul tema "farmacia comunale". Ci saremo e speriamo ci saranno tanti sammargheritesi per smascherare lo scippo che si sta perpetrando ai danni non solo degli abiatanti di San Siro ma di tutti i cittadini di Santa.
ataturk
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………………Caranna sa come sono andate le cose. Ci eravamo detti una cosa al termine della riunione (sino alla conferenza stampa tutti dovevano stare in silenzio) invece lui è caduto nella tentazione della dichiarazione , e quindi i due consiglieri hanno dovuto fare un passo indietro. La paternità del Comitato non è di Caranna ma semmai di questo Forum, quindi farsela continuamente menare sull'aspetto "politico" era ed è sbagliato. Ognuno aderiva a livello personale, i partiti dovevano e devono restarne fuori. Si è persa una buona occasione per portare avanti una battaglia comune di buonsenso, pazienza andiamo comunque avanti con chi ci vuole stare. In mezzo a tutti sti Komunisti un paio di destroidi ci sono rimasti, abbiamo salvato la trasversalità. Ora basta proclami è venuta l'ora "del fare" (come dice il Berluska).
W la farmacia Comunale.
QUESTE SONO LE DICHIARAZIONI DEL VICE COORDINATORE DEL PDL DI SANTA SUL FORUM DEI COMUNISTI. ORA CI DOBBIAMO CHIEDERE SE COSTUI SI RENDE CONTO DI QUELLO CHE DICE O POSSIAMO COMINCIARE A PENSARE CHE STA PERDENDO IL LUME DELLA RAGIONE? CONTINUA AD INSISTERE CHE LA QUESTIONE NON E' POLITICA; MA COME NON E' POLITICA? LO E' ECCOME.........SE NON FOSSE STATA POLITICA CHIARELLI E COSTA NON SI SAREBBERO DIMESSI DAL COMITATO MESSI SU DAL PARTITO DEI COMUNISTI. STO BENEDETTO ORDINE DI RIENTRO E’ ARRIVATO DALL’ALTO DEL PARTITO E QUINDI LA QUESTIONE E’ POLITICA!!!!!!!!!
ABCD
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Nessun rancore e basta polemiche con i consiglieri PDL che hanno lasciato il comitato.
Aderite e fate aderire, firmate e fate firmare.
difendilafarmacia@libero.it
CARANNA
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Sono d'accordo con ereticus, anzi aggiungo che oltre a Costa e Chiarelli facevano parte di questa battaglia, che era contro la persona del sindaco De Marchi, anche l' ex consigliere Solari e l'attuale vice coordinatore del PDL di Santa, Revello ( nome d'arte WATSON o ATATURK.....)Chiarelli, peraltro, con la dichiarazione sul secolo di oggi dimostra come l'operazione che avevano orchestrato contro De Marchi era personalistica, dichiarando appunto che sia lui che Costa partecipavano a livello, appunto personale. La domanda quindi nasce spontanea: ma come possono parlare a titolo personale due consiglieri comunali che rappresentano sempre il proprio partito politico, peraltro il più importante d'Italia, sopratutto nelle azioni fatte fuori dai lavori del Consiglio Comunale?
Questo, se permettete, è basso spessore politico a cui Santa Margherita, purtroppo da anni è abituata vedere soprattutto in chi rappresenta il centro destra. Non dimentichiamocci che il dato oggettivo di riferimento sono i 2000 voti persi dal PDL nella nostra città tra le Europee e le Amministrative dello scorso Giugno e non per colpa solo del Rag. Costa..............
Sul levantenews peraltro è riportata un'importante dichiarazione sull'argomento: "Santa Margherita Ligure, il comitato farmacia si spacca - Sembra che Giovanni Costa abbia capito che la vendita ai privati è in linea oltre che con il buon senso anche con la politica del Pdl.
Ma questi ci sono o ci fanno??????
ABCD ABCD
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Santo Cielo ! La vita politica di Santa è meglio di Zelig !
roberto de marchi
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Mi spiegate a quale segretezza parlate? il giorno prima la riunione era annunciata dal secolo.Costa e Chiarelli agiscono per antipatia ed invidia al Sindaco De Marchi, ora finalmente questo comitato può davvero avere dei risultati.
ereticus
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Vai avanti sei tutti noi!
s.siro rossa
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